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Archivio Categoria: Articoli

Diritti GLBT, Italia è un paese da serie C. Il giudizio dei parlamentari europei.

DA REPUBBLICA MOBILE Di Marco Pasqua Un Paese “poco europeo” e, per usare una metafora calcistica, di serie C. In un’Europa in cui il Parlamento e molti Stati membri si adoperano per garantire l’uguaglianza dei cittadini omosessuali e transessuali, l’Italia continua a essere il fanalino di coda per quanto riguarda il riconoscimento dei diritti civili. Una condizione “paradossale” e “incredibile”, come l’hanno definita i parlamentari stranieri che, oggi, si sono ritrovati in una sala della Camera dei deputati per un seminario che è stato un atto d’accusa contro un’Italia in cui le rivendicazioni dei gay si scontrano spesso con le strumentalizzazioni del centrodestra. Alla presenza di Paola Concia, deputata Pd e promotrice del convegno “Libera circolazione – superare l’Europa a...
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Problemi in oratorio da “La Repubblica” 2 Giugno 2013

“L’omosessualità è una malattia”. Il virgolettato appartiene a una catechista sessantenne dell’oratorio San Felice di Segrate, cittadina satellite di Milano. L’affermazione, pronunciata durante il corso di catechismo per i cresimandi, ha fatto scattare la reazione dei ragazzi, tutti iscritti al terzo anno della scuola media. Da una parte gli studenti, pronti a difendere i diritti degli omosessuali, dall’altra la catechista, irremovibile sulla propria posizione. “Sono persone come noi, non si possono discriminare”, hanno argomentato i ragazzi. “Solo una coppia fatta da uomo e donna può avere figli e crescerli nella maniera giusta”, ha replicato la donna. Alla fine del confronto due di loro (su un totale di dieci) hanno deciso che non frequenteranno più le lezioni. “Una scelta fatta in...
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Io, gay a 17 anni chiedo solo di esistere. Lettera a La repubblica 25/05/2013

CARO direttore, questa lettera è, forse, la mia unica alternativa al suicidio. Ciò che mi ha spinto a scrivere è la notizia di un gesto avvenuto nella cattedrale parigina. Un uomo, un esponente di destra, si è tolto la vita in modo eclatante sugli scalini della famosa chiesa per manifestare il proprio disappunto contro la legge per i matrimoni gay deliberata dall’Assemblea Nazionale francese. Nonostante gli insegnamenti dalla morale cristiana, io ritengo che il suicidio sia un gesto rispettabile: una persona che arriva a privarsi del bene più prezioso in nome di una cosa in cui crede, merita molta stima e riguardo; ma neppure questa considerazione riesce a posizionare sotto una luce favorevole quello che mi appare come il gesto...
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