Archivio Categoria: Articoli

Il ritardo dell’Italia sui diritti dei gay

Se avessi le risorse finanziarie, e una organizzazione non affidata alla mia sola persona, manderei a tutti i parlamentari, a commentatori assortiti, agli incalliti frequentatori dei talk show televisivi un kit che potrebbe chiamarsi “Letture minime prima di fare qualsiasi dichiarazione sulle questioni riguardanti le persone omosessuali”. Il kit dovrebbe comprendere due libri appena pubblicati dal Saggiatore, Disgusto e umanità di Martha Nussbaume L’ abominevole diritto di Matteo Winkler e Gabriele Strazio; una fotocopia dei saggi apparsi sulla rivista Aggiornamenti sociali nel 2008; una fotocopia della sentenza della Corte costituzionale n. 138 del 2010. Filosofia, etica, regole del dibattito pubblico, diritti: questi i punti di vista che s’ intrecciano in quei documenti. Con un comune denominatore: tre parole forti –...
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Omosessuali discriminati e invisibili. I dati di una ricerca sul posto di lavoro

Il 19% degli omosessuali ha subito discriminazioni sul posto di lavoro, il 13% ha visto respinta la propria candidatura a causa della propria identità sessuale (si sale al 45% per le persone trans), il 26,6% è completamente “invisibile” sul luogo di lavoro mentre il 39,4% non nasconde la propria omosessualità con la maggioranza dei colleghi o dei clienti. Sono alcuni dei dati emersi dall’indagine “Io sono io lavoro”, la prima ricerca scientifica nazionale realizzata in questo campo. Realizzata da Arcigay e presentata oggi a Roma, ha raccolto 2.229 questionari compilati da persone lgbt, ha intervistato 52 testimoni qualificati e ha ascoltato 17 storie di discriminazione sul lavoro da parte di altrettante persone. Oltre il 60% preferisce quindi “non dirlo” sul...
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Sì ai matrimoni gay in 10 paesi del mondo. L’Italia, con la Grecia, un’eccezione in Europa.

L’ULTIMA è stata l’Argentina. Con la legalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, con il pieno sostegno della presidente, Cristina Kirchner, è diventata il primo Paese dell’America Latina a riconoscere questo diritto. Il decimo al mondo. Ed è di questi giorni la notizia che la Corte Suprema del Messico ha detto sì alle nozze fra persone dello stesso sesso, votando a favore della legge che da sei mesi le consente solo a Città del Messico e respingendo il ricorso della Procura secondo cui la norma viola il principio che costituzionalmente protegge la famiglia. Città del Messico era stata la prima città dell’America Latina ad aver approvato il matrimonio gay, nel dicembre del 2009. Lo stesso parlamento aveva già ammesso...
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