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Statuto

A.GE.D.O. VERBANIA – Associazione Genitori Di Omosessuali

Via Vittorio Veneto, 135 – Verbania

Esente da imposta di bollo

e registro (art. 8 L. 266/91)

Scrittura Privata Registrata

STATUTO

 TITOLO I

NATURA E SCOPI DI A.GE.D.O. VERBANIA Associazione Genitori di Omosessuali

Articolo 1 – E’ costituita l’Organizzazione di Volontariato senza scopo di lucro denominata A.GE.D.O. VERBANIA Associazione Genitori Di Omosessuali, in seguito denominata brevemente “A.GE.DO”.

L’Organizzazione è costituita in conformità al dettato della legge 266/91, che le attribuisce la qualificazione di “Organizzazione di volontariato”, e le consente di essere considerata ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale). I contenuti e la struttura dell’Organizzazione sono ispirati a principi di solidarismo, trasparenza e democrazia che consentono l’effettiva partecipazione della compagine associativa alla vita dell’Organizzazione stessa. A.GE.D.O. VERBANIA è costituita da genitori, parenti e amici di uomini e donne omosessuali che si impegnano per l’affermazione dei loro diritti civili e per l’affermazione del diritto alla identità personale. La durata dell’organizzazione è a tempo indeterminato. L’Organizzazione ha sede in Verbania, Via Vittorio Veneto 135 (codice fiscale 93023890036).

Articolo 2 – L’Organizzazione – senza fini di lucro e con l’azione diretta, personale e gratuita degli aderenti – opera nei settori Assistenza Sociale, Formazione e Tutela dei Diritti Civili, per il perseguimento, in via esclusiva, di scopi di solidarietà sociale concretizzantesi nelle finalità istituzionali indicate nel presente articolo. Scopo di A.GE.D.O. VERBANIA è di dare aiuto e solidarietà alle situazioni di disagio e sofferenza causata, all’interno e fuori della famiglia, dal rifiuto della persona omosessuale nella società. Effettua azione diretta nelle situazioni di emarginazione sociale. Intende offrirsi come interlocutore e punto di riferimento per lottare contro le discriminazioni, le ingiustizie, le intolleranze e ogni forma di razzismo cui sono soggette le persone omosessuali, affinché acquisiscano pari diritti, libertà e rispetto come ogni altra persona. Una delle modalità per raggiungere   gli scopi prefissati è lo sviluppo delle tematiche di tutela dei diritti civili e la formazione del mondo degli educatori. A tal fine A.GE.D.O. VERBANIA ritiene opportuno il coinvolgimento di altre organizzazioni, enti, singoli cittadini per creare una nuova mentalità capace di accettare e dialogare con queste diversità.

Articolo 3 – A.GE.D.O. VERBANIA è un’organizzazione solidaristica di volontariato sociale. L’organizzazione, in considerazione del patto di costituzione e degli scopi che si propone, è impegnata, in particolare, nel sensibilizzare e coinvolgere il mondo della scuola, del lavoro, le istituzioni militari, la famiglia; a istituire sedi permanenti e centri di ascolto e ogni altro servizio e struttura ritenuti opportuni per realizzare le finalità del presente statuto; a contribuire, anche in collaborazione con altre organizzazioni ed enti, a una corretta informazione ed igiene sessuale tra i giovani. L’Organizzazione non svolgerà attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Articolo 4 – A.GE.D.O. VERBANIA è una organizzazione democratica, pacifista, antirazzista, non violenta, aperta a tutti: singoli cittadini, uomini e donne, che condividano le finalità del presente statuto.

TITOLO II

PARTECIPAZIONE, DEMOCRAZIA, TESSERAMENTO

Articolo 5 – A.GE.D.O. VERBANIA è un’Organizzazione democratica sia per ciò che attiene al funzionamento degli organi dirigenti, sia per quanto riguarda la loro elezione; le Cariche associative sono elettive e gratuite, così come sono gratuite le prestazioni degli aderenti.

L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari, agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei soci.

Articolo 6 – Possono aderire ad A.GE.D.O. VERBANIA singoli cittadini che si riconoscono nelle finalità dell’organizzazione: la domanda dell’aspirante socio è presentata al Consiglio Direttivo il quale decide con atto motivato; l’adesione comporta l’accettazione del presente statuto e l’adozione della tessera sociale dell’Organizzazione. I soci sono suddivisi in categorie quali: “Socio Ordinario”, “Socio Sostenitore” e “Socio Benemerito”, basate esclusivamente sulla tipologia di contributo economico erogato per il proprio tesseramento sulla base degli importi proposti dal Consiglio Direttivo; tutti i soci, di qualsiasi categoria facenti parte, hanno identici diritti e doveri. Ciascun socio potrà recedere dall’Organizzazione senza alcun onere ed il recesso dovrà essere comunicato in forma scritta al Consiglio Direttivo. La qualità di socio cessa con la sua morte o in caso di mancato pagamento della quota sociale annuale nei termini indicati dal Consiglio Direttivo. La violazione delle norme del presente statuto può essere motivo dell’esclusione da A.GE.D.O. VERBANIA del socio, con le modalità di cui all’articolo 13.

Articolo 7 – Diritti e doveri dei soci. I soci tesserati hanno diritto di: a) partecipare, rispettando le norme previste, a tutte le attività promosse dall’Organizzazione; b) partecipare alle assemblee con diritto di voto; c) proporre l’organizzazione di attività corrispondenti ai principi e alle finalità dell’Organizzazione; d) eleggere gli organi direttivi e di garanzia ed essere eletti negli stessi; e) appellarsi per ogni questione disciplinare alle istanze previste dallo statuto, f) alla formazione e all’aggiornamento annuale. Tutti i soci sono tenuti a: a) osservare lo statuto, le deliberazioni ed ogni altro regolamento emanato dagli organi associativi; b) far conoscere ed affermare gli scopi dell’Organizzazione e contribuire a definire e realizzare i programmi; c) risolvere eventuali questioni controverse nell’ambito degli organismi stabiliti dallo statuto; d) tenere un comportamento consono alle finalità statutarie; e) pagare la quota sociale annuale; f) prestare la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito. Verrà riconosciuto il solo rimborso delle spese effettivamente sostenute (ex art. 2 L. 266/91) con modalità deliberate dall’Assemblea.

Articolo 8 – L’Organizzazione garantisce il massimo apporto dei soci alla formazione della propria linea politica, dei programmi, delle decisioni, nonché della verifica sull’attuazione delle stesse. Per questo in ogni istanza deve essere garantita piena libertà di espressione sulle questioni poste all’ordine del giorno; favorito il dibattito ed il confronto delle idee, garantito il rispetto delle opinioni politiche, delle convinzioni ideologiche e religiose di ciascuno, rispettata la manifestazione, anche pubblica, di dissensi sulle decisioni prese, assicurata la circolazione di tutte le informazioni.

TITOLO III

STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Articolo 9 – Sono organi dell’Organizzazione: a) Assemblea dei soci; b) Consiglio Direttivo; c) Presidente; d) Vicepresidente

Articolo 10 – L’Assemblea dei soci è l’organo decisionale. Ad essa partecipano tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale. Le sue deliberazioni vincolano tutti gli aderenti, siano essi assenti o dissenzienti. L’Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria. L’Assemblea Ordinaria viene convocata almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile, per l’approvazione del bilancio sia consuntivo che preventivo; deve essere altresì convocata quando ne facciano richiesta motivata almeno 1/10 degli aderenti, o quando il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità (Art. 20 C.C.). L’Assemblea e il Consiglio Direttivo deliberano con voto palese. In caso di richiesta da parte di un socio, può essere votata l’opzione del voto segreto, che deve ottenere almeno 1/4 delle preferenze degli aventi diritto al voto.

Articolo 11 – L’Assemblea Ordinaria ha il compito di: a) discutere, definire e approvare il programma associativo; b) elegge i componenti del Consiglio Direttivo ed i rappresentanti nelle istituzioni proposti dal Consiglio Direttivo, che devono essere aderenti all’Organizzazione medesima ; c) approvare la quota sociale proposta; d) approvare il piano di formazione e aggiornamento dei volontari; e) deliberare in merito all’esclusione e ai ricorsi dei soci esclusi; f) approvare il bilancio consuntivo e preventivo; g) approvare il Regolamento proposto dal Consiglio Direttivo; h) deliberare su tutto quanto le compete per legge e dal presente statuto. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Organizzazione, che si avvale di un segretario nominato dal Presidente stesso e aderente all’organizzazione. Di ogni riunione viene redatto, a cura del segretario e controfirmato dal presidente, il verbale della riunione. Il verbale viene conservato a cura del Presidente nel Libro Verbali ed è a disposizione dei soci che ne facciano richiesta per consultazione o per farne copia.

Articolo 12 – L’Assemblea Ordinaria è valida in prima convocazione quando sia rappresentata almeno la metà più uno degli aderenti, e in seconda convocazione, che può essere convocata almeno dopo 1 ora, qualunque sia il numero dei partecipanti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei voti. Ogni socio può avere due deleghe. L’Assemblea Straordinaria delibera su tutte le questioni che non sono di competenza dell’assemblea Ordinaria ed è valida in prima convocazione quando sono presenti almeno i due terzi dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto.

Qualora si debba decidere lo scioglimento dell’Associazione, la devoluzione del patrimonio o le variazioni dello Statuto il Consiglio Direttivo dovrà convocare un’Assemblea Straordinaria e sarà necessaria la seguente maggioranza favorevole: almeno i tre quarti dei soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci aventi diritto di voto.

Articolo 13 – Il Consiglio Direttivo ha il compito di: a) applicare le decisioni dell’Assemblea; b) convocare l’Assemblea ordinaria e l’Assemblea straordinaria mediante avviso scritto da recapitarsi almeno otto giorni prima dalla data della riunione c) elaborare il bilancio consuntivo e preventivo entro il 31 marzo di ogni anno; d) proporre rappresentanti negli organismi ed istituzioni; e) nominare al suo interno il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario; f) proporre il piano di formazione e aggiornamento; g) elaborare il regolamento, da sottoporre all’Assemblea; h) proporre all’Assemblea la quota sociale; i) proporre all’Assemblea la revoca della qualifica di socio, per i motivi di cui all’art. 6. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. Dell’esclusione se ne darà notifica scritta al socio, il quale avrà 60 gg. di tempo per proporre ricorso nei confronti dell’Assemblea medesima; l) provvede all’ordinaria e straordinaria amministrazione che non sia di competenza assembleare. Il Consiglio è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 7 aderenti l’Organizzazione; è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza  dal Vicepresidente, in caso di assenza del Presidente e del Vicepresidente, il Consiglio Direttivo sarà presieduto dal componente più anziano. Di ogni riunione verrà redatto il verbale a cura del Segretario e controfirmato dal Presidente, il quale ne conserva l’originale nel Libro Verbali dell’Organizzazione ed è a disposizione dei soci che ne facciano richiesta, secondo le modalità dell’art. 11. Il Consiglio dura in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Nel caso in cui un componente venga a decadere, il Consiglio chiamerà a sostituirlo il primo candidato non eletto all’ultima Assemblea, e ne darà comunicazione alla prima assemblea utile. In caso di decadenza di oltre la metà del Consiglio, è prevista la sua rielezione. Il Consiglio si riunisce almeno una volta ogni dodici mesi; la riunione è valida in presenza di almeno la metà dei componenti, e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità la deliberazione non è valida, e dovrà essere riconvocata una nuova riunione. Entro 90 gg. dalla fine di ogni esercizio il Consiglio predispone il rendiconto, da sottoporre  all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria, da convocarsi, entro il 30 aprile di ogni anno.

Articolo 14 – Il/la Presidente rappresenta l’unità dell’Organizzazione; oltre ad avere funzioni di rappresentanza legale per A.GE.D.O. VERBANIA, presiede Assemblea e Consiglio Direttivo, assicura il regolare funzionamento degli organi di direzione e ne convoca e ne presiede le riunioni. In caso di necessità e d’urgenza prende le decisioni di competenza del Consiglio, dandone comunicazione per la ratifica allo stesso, alla prima riunione successiva. Dura in carica tre anni e può essere rieletto.

Articolo 15 – Il/la Vicepresidente, oltre a collaborare con il/la Presidente nell’esercizio delle sue funzioni, lo/la sostituisce a tutti gli effetti in caso di sua assenza o impedimento. Dura in carica tre anni e può essere rieletto.

TITOLO IV

FINANZIAMENTO, AMMINISTRAZIONE, PATRIMONIO

 Articolo 16 – L’Organizzazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e svolgimento dell’attività da: a) contributi degli aderenti; b) contributi dei privati; c) contributi dello Stato, di enti e istituzioni pubbliche e private finalizzati al sostegno di specifiche attività e progetti; d) contributi di organismi internazionali; e) donazioni e lasciti testamentari, accettati con delibera dal Consiglio Direttivo; f) rimborsi derivanti da convenzioni con enti pubblici o privati; g) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali ed occasionali. L’esercizio finanziario ha inizio e termine il 1 gennaio e il 31 dicembre di ogni anno.

 Articolo 17 – In caso di scioglimento dell’Organizzazione i beni che residuano dopo la liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore in conformità alla normativa vigente.

 Articolo 18 – Per quanto non indicato nel presente statuto, si fa riferimento ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano ed alla normativa vigente in materia di volontariato.

 - L’Assemblea Straordinaria dei Soci approva all’unanimità il presente Statuto, modificato sulla base del precedente in vigore.

VERBANIA, 24 Febbraio 2013