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Cos’è

L’omosessualità non è frutto di cattiva educazione o di madri troppo protettive o padri troppo assenti o peggio ancora il risultato di traumi o violenze: l’omosessualità esiste da sempre in una percentuale calcolata tra il 5 e il 10% , in tutti i luoghi del mondo ed è presente anche nel mondo animale. Troviamo gay e lesbiche in tutti i tipi di famiglie.
L’omosessualità non è contro natura: si pensa che solo il rapporto sessuale tra un uomo e una donna sia naturale perché solo questo tipo di rapporto è finalizzato alla riproduzione, ma le finalità della relazione sessuale anche per le persone eterosessuali sono soprattutto il piacere e l’amore e queste finalità sono condivise anche dalle coppie omosessuali. Inoltre l’omosessualità è presente in percentuali che possono raggiungere il 18% in quasi tutte le specie animali. Si è poi propensi a pensare che sia naturale il comportamento della maggioranza, ma sappiamo invece che fa parte della natura tutto ciò che esiste di per sé, maggioranze o minoranze, a differenza di ciò che è invece stato costruito dall’uomo. L’omosessualità è stata prevista dalla natura. Il perché non lo sappiamo, ma la natura l’ha previsto così come ha previsto che da sempre nascano circa il 50% di soggetti femminili e il 50% di soggetti maschili.
L’omosessualità è perversione o peccato? Come stabilire ciò che è perversione o peccato? La morale di ognuno è il risultato di educazione, principi e valori acquisiti che fanno sì che una persona si senta di dover agire nel mondo in un determinato modo: è sbagliato imporre ad altri la propria visione del mondo e il proprio modo di agire e soprattutto alimentare sentimenti di esclusione e discriminazione nei confronti di chi è diverso o pensa in modo diverso.
L’omosessualità è dovuta a fattori genetici? Alcune ricerche sembrerebbero confermare questa ipotesi, ma altre invece no. A tutt’oggi non c’è una risposta certa a questa domanda.
L’omosessualità è una scelta? Nessuno sceglierebbe di esserlo e quindi di fare parte di una minoranza fatta oggetto di tanta discriminazione, offese e scherzi. Come ci si scopre eterosessuali così ci si scopre omosessuali: innamorandosi e sentendosi attratti affettivamente e sessualmente.
Allora è una malattia? No, l’omosessualità è da tempo stata tolta dall’elenco delle malattie da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e da medici e psicologi è considerata semplicemente una variante naturale della sessualità. Pertanto non esiste nessuna terapia, e coloro che si vantano di poter guarire le persone omosessuali sono solo dei ciarlatani che sfruttano il dolore di coloro che fanno fatica ad accettarsi per fare solo i propri interessi economici.
Pertanto dobbiamo considerare l’omosessualità un modo di essere di una certa percentuale di persone che seguendo la propria natura si sentono attratte affettivamente e sessualmente da persone dello stesso sesso.