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Pregiudizi

FUNZIONI PSICOLOGICHE DEL PREGIUDIZIO:
1) esperienziali: interpretare il mondo e assumere atteggiamenti adeguati
2) espressione di valori: mettere in luce la propria persona e i propri sentimenti e convinzioni
3) adattamento sociale: sentirsi parte di un gruppo sociale e a regolarne i rapporti
4) ego difensivo: proteggere l’individuo a riconoscere aspetti di sé che non piacciono

L’OMOSESSUALITÀ VIOLA TRE VALORI SOCIALI:
1) Viola il confine tra pubblico e privato perché mentre alle relazioni eterosessuali si attribuiscono valori affettivi che danno loro significato e legittimità, le relazioni omosessuali vengono percepite come uniche relazioni sessuali e come tali devono rimanere nella sfera del privato
2) violazione delle pratiche sessuali “ normali”: si vuole pensare che solo la sessualità tra uomo e donna sia normale perchè procreativa.
3) violazione delle norme di genere: confusione tra orientamento sessuale e ruolo o identità di genere.

STEREOTIPI RELATIVI ALL’OMOSESSUALITÀ:
1) stereotipi riguardanti il ruolo di genere ( essere o sentirsi o atteggiarsi come l’altro sesso)
2) Stereotipi riguardanti il ruolo sociale ( persone sole- trasgressive- disturbate- insicure- predisposte solo a specifiche professioni )
3) stereotipi relativi alle relazioni e al comportamento sessuale ( essere attivi o passivi- voler circuire etero o bambini- sessualità incompleta)
4)Stereotipi riguardanti la causa dell’omosessualità ( educazione- violenza subita- ruoli materno/paterno)

INTERVENTI EDUCATIVI MIRATI ALLA RIDUZIONE DEL PREGIUDIZIO:
1) APPROCCIO FUNZIONALISTICO: tenere in considerazione le funzioni psicologiche che tali pregiudizi assolvono in un determinato soggetto/ gruppo
2) APPROCCIO DELLA COERENZA COGNITIVA: Secondo questa teoria si produce un cambiamento quando alcuni sentimenti-idee-posizioni sono in contraddizione con altre e quindi l’individuo tenta di ristabilire equilibrio tra i due; bisogna creare dissonanze cognitive così da indurre una riformulazione delle opinioni
3) APPROCCIO DEL GIUDIZIO SOCIALE: Gli individui hanno sui vari argomenti posizioni che variano da stati di accettazione a stati di totale rifiuto; bisogna aumentare lo spettro di accettazione partendo dalle posizioni del soggetto/gruppo
4) APPROCCIO DELL’ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI: indurre il soggetto/gruppo ad una riflessione così da rendere più centrale e quindi più stabile la nuova posizione

Ma il cambiamento cognitivo non è sufficiente: ci vuole anche un cambiamento emotivo che punti alla riduzione dell’ansia promuovendo empatia e immedesimazione, naturalezza e comprensione.